Back from my mission ho ripreso in mano quel libro di J.S. Kanaan “La mia guerra all’indifferenza” letto prima di partire per la Palestina…Mi ritrovo del tutto nelle sue parole e nelle sue riflessioni sull’incompetenza di chi lavora nell’umanitario, un’incompetenza spesso unita ad un certo stato di confusione esistenziale, nonché di solitudine. Gente che fa carriera perché ha fatto tre o quettro missioni , magari di pochi mesi, non perché abbia formazione e competenze. Kanaan dice: sono andato ad Harvard per non diventare come quei cinquantenni arenatesi nelle ONG come delle balene….